22 lug 2015

La spossante staffetta che non lascia intravedere un traguardo sicuro


Da Berlusconi... a Renzi..
di vincenzo cacopardo

Se da un lato "Il 54% degli italiani dichiara di non volerne sapere più di questa politica e di non intendere più andare al voto...da un altro lato una considerevole percentuale manifesta inquietudine su certi piani fiscali esposti del sindaco d'Italia-premier che, con le sue continue promesse, pare voler prendere in giro i cittadini.

Nel frangente ...il Cavaliere si attiva ancora una volta sul piano politico, malgrado i suoi guai giudiziari, sottolineando la rabbia degli elettori che oggi votano solo per protesta: Per Berlusconi il voto non mira più ad una vera astensione, ma viene indirizzato verso i Salvini ed i Grillo di turno. Per l'anziano leader politico, che continua ad incantare un certo elettorato, non si possono chiudere gli occhi e fingere di non vedere che oltre ventimilioni di cittadini non vanno più a votare. A tal proposito parla ormai di un' “Altra Italia” . Per lui è l'idea nuova.. come lo fu allora per Forza Italia. Una forza politica che dovrebbe essere costituita da figure nuove.. non professionisti del settore. Berlusconi accenna a una ipotesi di governo composto da 20 saggi che possa rispettare e dar corso ad un nuovo programma. Per lui questa rappresenta una sorta di crescita dopo che il suo vecchio partito sembra essersi sbriciolato.

Ma quello che per lui appare quasi una rivoluzione... non sembra affatto una idea, poiché rimane legata sempre ad un processo costruttivo di una politica contrapposta e se le idee si limitano ad essere quelle di facciata..come ad esempio cambiare nome o figure..l'innovazione non potrà mai scorgersi. Berlusconi contiua a non accorgersi che il testimone lo ha già passato a Monti e che questi lo ha passato a Letta che infine lo ha ceduto a Renzi.. e che la sua corsa in staffetta è già da tempo terminata..

Sembra strano..ma in questa interminabile corsa... nessun politico accenna mai ad una ricerca o a studi teorici che possano davvero essere la base per una rivoluzione politico istituzionale al fine di rendere più funzionale il percorso....Nessuno si spinge oltre i confini di un sistema che blocca ogni idea, restando imprigionato nella propria presunzione. Così si continua a restare incatenati ad un vecchio modo di leggere la politica attraverso personaggi come Berlusconi che insistono con progetti di cambiamento che riguardano solo una facciata..Sono ormai in molti a pensare che il Cavaliere sia stato cancellato dall'impetuoso Sindaco d'Italia. Un premier che pare marciare spedito verso un traguardo.. portando in mano il testimone.

Ma il traguardo per Renzi è di sicuro a rischio..I suoi elettori non gli credono più come una volta.... e la promessa di tagliare 50 miliardi di tasse in cinque anni sembra essere stata presa in considerazione solo dal 30% degli italiani. Il 70% pare invece non credergli affatto. Queste promesse con fini propagandistici..che potrebbero far salire l'indice di gradimento di tali personaggi, non rendono alcun sostegno ad una vera politica che meriterebbe maggior considerazione in direzione di un utile cambiamento.. sia sul piano organizzativo che sul merito.

Continueremo dunque a avanzare e far procedere tali personaggi prodighi di una falsa comunicazione e privi di iniziative più valide ed utili idee innovative?



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