05 mag 2017

Il modello tedesco ed il tranello delle coalizioni


di vincenzo cacopardo
Il quotidiano il Foglio dà voce all'estimatore degli abili venditori di sogni!.. Il Foglio, è di certo un quotidiano pro-Renziano che a suo tempo fu anche filo-Berlusconiano. Non c'è quindi da stupirsi se oggi sostiene la possibilità di una nuova riedizione del “Nazareno”.
Il quotidiano offre spazio ad Oscar Farinetti.. patron di Eataly.. uno sponsor decisamente Renziano ed assiduo frequentatore delle Leopolde. Farinetti ammiratore di Renzi si esprime anche in favore di Berlusconi dichiarando alla stampa «Mi piace Berlusconi, ci stiamo rendendo conto che alcune cose che diceva non erano sbagliate».

L'ultima proposta del Pd, in tema di legge elettorale, mira ad un sistema semiproporzionale alla tedesca. Un sistema che vedrebbe il gradimento di Berlusconi..e sappiamo bene che in Germania le lunghe intese durano per tempi interminabili.

La realtà sta nel fatto che dai sondaggi si evince che al momento delle elezioni il consenso dei due partiti PD e FI (separati) con l'aiuto di Fratelli d'Italia.. porterebbe una maggioranza al Parlamento capace di dare la giusta forza al Governo, ma se si guarda ai sondaggi, ove vi fosse una coalizione antecedente le elezioni, la stessa unione renderebbe fortemente compressa la loro forza che non potrebbe sortire nemmeno un risultato vicino al 35%. L'abilità della politica e dei partiti oggi presenti, con un proporzionale ormai trionfatore, sarà quella di unirsi successivamente al voto.. in modo da non perdere il vantaggio della propria forza elettorale. In sé tutto ciò non pone problemi in un sistema di coalizioni, ma potrebbe porre molti dubbi sugli stessi cittadini i quali verrebbero presi di sorpresa e non potendo tornare indietro nella votazione..resterebbero in un certo senso succubi di un tranello.Sarebbe più etico e giusto che i Partiti, prima di esser premiati dal voto, dichiarassero quale coalizione formare.


Il sistema proporzionale (verso il quale il sottoscritto ha sempre espresso inclinazione) non può prescindere da una primaria regolamentazione dell'art 49 sui Partiti...Insomma..è comprensibile che i partiti che si uniscono abbiano CORRISPONDENZA ideologica oltre che quella decisamente più importante delle IDEE. Il sistema proporzionale offre la possibilità di legarsi in coalizione in un PROGRAMMA..e questa unione fa sì che questi possano modellarsi per arrivare a soluzioni ottimali che arricchiscano il risultato politico e l'esercizio governativo senza svilirlo. Ora..se i cittadini studiassero i programmi di FI e del PD potrebbero accorgersi delle contraddizioni in essere. Ma in tanti ormai sappiamo che ogni operazione voluta dai due Partiti tradizionali viene studiata di proposito per escludere una possibile vittoria dei 5Stelle.  

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