Le idee per la Citta


     Sez. idee

Questo studio sulla città di Palermo intende solo proporre idee senza alcuna presunzione ma  nell’interesse di un utile servizio per i cittadini. Si pensa che alcune di esse possano aiutare a riflettere sull’importanza di possibili soluzioni ma anche spingere in direzione di ulteriori modelli. Ovviamente si è ben consapevoli degli aspetti connaturati e delle problematiche inerenti la burocrazia, la disponibilità delle risorse umane, le farraginose 
procedure ed altro...


     Un impegno attraverso un progetto     


LIBERO STUDIO DI RICERCA PER UNA CITTA' PIU' FUNZIONALE ED ACCOGLIENTE 

“premessa generale”

Palermo, ancora più delle città del nord, si trova oggi in grande difficoltà nell' affrontare una nuova strada per la sua rinascita. La città dovrebbe essere capace di imporsi in base ad un efficiente progetto fondato soprattutto sulle idee, poiché vive con evidenza una difficile realtà sociale dettata dalla economia del risparmio, che condiziona l’uso di indispensabili risorse.
Oggi e nell’immediato futuro, le idee dovrebbero inevitabilmente sopperire a questa evidente mancanza  e, sebbene le condizioni della città impongano di dover procedere in direzione di soluzioni ad ampio raggio (per via delle diverse problematiche esistenti), si deve tuttavia riconoscere l’impossibilità di poterle risolvere nello spazio di pochi anni.
E’ indubbio, quindi, dover dare una priorità alle questioni principali che impediscono una razionale ed utile crescita della città.. rendendola oggi, all’occhio del turista e dello stesso cittadino, trascurata e con scadenti servizi.
Dovrebbero essere, quindi, le idee a dover prevalere. 
Le future Amministrazioni dovrebbero impegnarsi in un innovativo percorso in direzione di un piano del traffico, della pulizia e di un controllo generale sull’ordineMa non ci si potrà certamente esimere da un lavoro diretto al principio della cultura civica, investendo ed ispirandosi all’enorme patrimonio artistico della città. Un patrimonio che dovrà assolutamente essere valorizzato poiché rappresenta un importante attrazione per il fondamentale fine turistico. 
Occorrerà anche una indispensabile spinta verso una sana cultura civica che possa aiutare l’armonico vivere tra i cittadini  respingendo ogni mentalità ispirata dall’ illegalità.
Il vero scopo sarà quello di poter esprimere un piano programmatico per gli anni successivi in cui si potrà amministrare anche istituendo tavoli di riunioni con i delegati dei quartieri ed affrontando un dialogo costruttivo. I quartieri potranno così proporsi con progetti relativi alla propria zona per offrire un essenziale supporto ed un servizio più utile all’Amministrazione. Per la chiara ragione, già menzionata, circa l’indiscutibile mancanza di immediate risorse, un’idea progettuale potrebbe prevedere un programma in due direzioni precise:
Una... quella della programmazione delle nuove importanti opere infrastrutturali di cui la città ha bisogno (metropolitana – tram – parcheggi – piano urbanistico -  piani di smaltimento rifiuti, etc.).
L’altra... ispirata da soluzioni supportate da idee che possano risolvere nell’immediato le più importanti problematiche con l’uso di poche risorse. (definizione di una migliore circolazione dei mezzi privati – viabilità e traffico dei mezzi pubblici  -spazzamento e pulizia - definizione pass - estensione zone sosta libere – disciplina civica e legalità - progetti culturali, etc): Un progetto di ricerca continua per il quale resta  fondamentale procedere per queste due strade in grande armonia. 
Due direttrici che non potranno che vedere un unico obiettivo...ossia quello di poter dare funzionalità e sviluppo ad una città, oggi fin troppo impedita da una mentalità che ne arresta la crescita.
Bisogna anche comprendere che, la ben nota mentalità fatta di prepotenza e di vera mancanza del senso civico, non si potrà mai combattere con esclusive azioni repressive. Occorrerà offrire ai cittadini una idonea convivenza, rendendo i servizi più utili e funzionali, al fine di stroncare la mentalità della prepotenza e della sopraffazione. Se da un lato bisognerà far crescere una cultura della legalità, bisognerà anche presentarsi con un progetto che possa prevedere una migliore funzionalità dei servizi, un ordine ed un severo controllo.
Per una più che giustificata motivazione che ci deve spingere a credere in un futuro migliore e per una città che non vogliamo per niente vedere soccombere ad un immobilismo congenito, a volte fin troppo radicato, dobbiamo inevitabilmente far forza sulle idee. 
Idee che potranno essere ispirate da chiunque si unisce ad un progetto di crescita e che vive quotidianamente i problemi della città: Uno studio che non dovrebbe mai vedere un termine fissato.... un progetto che non potrà che prevedere una infinita continuità. La ricerca, che potrà servire per stimolare ulteriore innovazione, potrà servire per risolvere nel più breve tempo e nel modo più geniale e meno costoso le problematiche legate ad alcuni servizi indispensabili per la città, in attesa della lunga realizzazione delle opere più complesse.
In concreto, una ricerca senza pretese o soluzioni assolute, ma basata sullo studio dell’individuazione di un percorso approfondito che necessita sicuramente dell’ impegno comune di chi vuole credere in uno sviluppo della città di Palermo in termini di riqualificazione strutturale, di funzionamento e di nuova cultura di legalità. Un nuovo modo di affrontare la ricerca di soluzioni per arrivare al traguardo di una nuova stagione per la città. 



condizioni odierne


Palermo vive ormai da parecchi anni uno stato di difficoltà dovuto al difficile momento economico a cui è sottoposta tutta la nostra Nazione.  Il suo sviluppo, da sempre, è stato fortemente compromesso da congeniti limiti organizzativi e motivi di inerzia che hanno sempre posto, questa città, in grande svantaggio rispetto a quelle del nord. Da lungo tempo non si sono apprestate le strutture necessarie per il suo sviluppo in termini di servizi e si è andato avanti sempre con grandi ritardi che hanno portato solo poca organizzazione ed inopportune procedure a danno dei cittadini.
Traffico, pulizia, ordine, controllo, sicurezza, efficienza dei mezzi e dei servizi pubblici, etc, sono tematiche sicuramente legate tra loro e primarie rispetto a tutto, poiché solo con la soluzione di queste, si potrà dare sfogo anche allo sviluppo del lavoro.

Ma il lavoro potrà arrivare solo da uno sforzo legato alla ricerca delle idee che dovranno essere suggerite in relazione ad un funzionamento dei servizi che conseguentemente determinerà beneficio ad un ulteriore sviluppo di cultura e di legalità.

La nostra città, capitale di una regione ricca d’arte e di cultura, non sembra riuscire a tenere testa alle più progredite città del nord, malgrado le forti tradizioni, l’ampiezza ed una naturale bellezza che la vede splendere in un golfo non per niente denominato “conca d’oro”

Essa vive una inconcepibile dicotomia che la vede da una lato vigorosa su un piano di  naturale bellezza e debolissima sulla validità dei servizi e della legalità. Un’Amministrazione che dovrebbe basare il suo sviluppo, non solo su un proprio sostentamento, ma soprattutto su regole e idee progettuali da proporre con ordine ed essenziale metodo.

La speranza sul futuro di questa città, che per cultura ha pochi rivali, ma per efficienza e mentalità sembra avere come antagonista se stessa, si basa su uno studio che esamina criticamente al fine di proporre idee per il raggiungimento degli scopi.

Inutile poter pensare di rivoluzionare nell’immediato l’assetto della città con interventi avveniristici attraverso l’uso di audaci progetti infrastrutturali, difficili da eseguire e logisticamente troppo impegnativi. La metodologia adatta sembra principalmente quella di poter immaginare questa città nel suo sviluppo di insieme in un unico progetto che preveda un piano di realizzazione delle opere strutturali più complesse ma, nel contempo, analizzando per zone le esigenze più immediate, mettere in opera un piano di sviluppo logistico funzionale attraverso interventi rapidi studiati a difesa delle attuali problematiche.

Lo scopo dovrebbe essere quello di arrivare ad offrire al cittadino un sistema più funzionale dei servizi anche al costo di un piccolo sacrificio iniziale al fine di poter rendere un lavoro più valido ed utile. Un approccio più sereno alla soluzione ottimale delle problematiche che possa dare vere garanzie di efficienza e non faccia perdere ogni speranza.

Il cittadino è stufo di soffrire continuamente per i servizi inadeguati, ancor più, quando questi vengono pagati a costo di grossi sacrifici. Ecco la ragione per la quale si dovrebbe procedere anche attraverso due fondamentali comuni denominatori : ORDINE e CONTROLLO. Ordine per non stressare e controllo per dare affidamento e presenza di una amministrazione più seria e concreta. 




GLI ARGOMENTI E I PROGETTI

  L'integrazione città porto

1) Studio di ricerca per un piano di funzionamento del traffico e della circolazione della città di Palermo


2) studio di ricerca per un piano di funzionamento delle aree di sosta e dei parcheggi della citta di Palermo

3) studio di ricerca per un piano di funzionamento dei trasporti pubblici

4) studio di ricerca per un piano di funzionamento della cultura civica e dei beni artistici della città di Palermo

5) studio di ricerca per un piano di funzionamento della pulizia


 studio di ricerca per la funzionalità dell'area della fiera del mediterraneo


 

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