"Una riforma che non risponde alle vere esigenze del paese".
Quando sento parlare del fatto che è nato un “equivoco” circa la nuova riforma sulla "magistratura" voluta dal governo e che tale riforma non ha ad oggetto la "giustizia" ed i lunghi tempi dei processo, resto attonito! Poiché è proprio il suo mal funzionamento dovuto ai lunghi tempi che oggi non garantisce il cittadino. Ragione per cui andava fatta una riforma a tal proposito!
Ma, al di là di ciò, anche il fatto che, chi propone tale riforma ponendo un'attenzione particolare sulle disposizioni transitorie, convince meno e può apparire persino un voluto espediente per nascondere altro : Ricordiamo che tali norme hanno permesso l'adeguamento graduale del sistema ponendo le basi per una piena autonomia del CSM e la garanzia della inamovibilità dei magistrati ed a tal propsito la riforma dell'art 111, attuata con legge costituzionale nel 1999, aveva già introdotto i principi del giusto processo. Se vuoi ancora migliorare questi principi per evitare equivoci e funzionamento, devi farlo in modo appropriato! Perciò non è solo il merito, ma anche il metodo con cui si dovrebbero portare avanti determinate riforme riguardanti la nostra Carta che in vero, al contrario, oggi non vengono nemmeno discusse in Parlamento, abusando arrogantemente di un voto della maggioranza.
Ormai sappiamo tutti che tale referendum non può distaccarsi da una visione politica e non spetta di certo al sottoscritto convincere nessuno, non credo di avere la certezza sulle giuste riforme in ordine a tale argomento, tuttavia ripeto, convince assai poco il fatto di occuparsi in primis di una riforma priva di una valenza funzionale che rompe la disciplina di un'Ordine, ponendo nuove regole, regole che viste in prospettiva, non possono convincere il bisogno di qualunque cittadino!
Rimane certo il fatto che nella fattispecie non si può pretendere di separare i problemi della "giustizia" da quelli concernenti il ruolo dei "magistrati". Infatti l' articolo 107 della Costituzione, uno dei sette che si pretende di cambiare, chiarisce la protezione del ruolo dei magistrati da influenze esterne, in particolare da parte del potere esecutivo, garantendo l' imparzialità della giustizia; più chiaro di così!
vcacopardo
