Lettori fissi

22 feb 2026

IN ATTESA DI UN RISULTATO REFERENDARIO

 



...e del percorso istituzionale

Purtroppo vi è tanta ignoranza sul contenuto di questa riforma e tanti cittadini si trovano impreparati di fronte all' argomento sia da una parte che dall'altra. E' indubbio il fatto che questo referendum sarà in grossa parte votato da tanti che ne ignorano la materia e che andranno ai seggi per un voto di opinione solo e soltanto riguardo alle simpatie e le antipatie verso le rappresentanze politiche.

Si resta quindi in attesa del risultato referendario, ma sarà interessante, ove vincesse il SI, conoscere il contenuto normativo dei decreti attuativi che, qualora fossero bocciati dalla Corte Costituzionale dichiarandoli illeggittimi, verrebbero annullati perdendo efficacia (erga omnes) dal giorno successivo alla pubblicazione. In tal caso vi potrebbe essere di conseguenza un'ulteriore critica contro i componenti della stessa Corte da parte di qualche componente della maggioranza o dello stesso governo!

Se così accadesse...sarà interessante osservare come si muoverà in proposito il governo e come si svolgeranno i fatti da parte di chi non ha prima inteso dar seguito ad un essenziale dibattito nella sede più adatta:quella parlamentare!

Vedremo anche se ciò, nella particolare prassi di dover cambiare ben sette articoli della Costituzione, si possano generare normative non proprio coerenti che possano creare insensati pastrocchi.

vcacopardo

18 feb 2026

LA FALSA DOTTRINA DEL PRAGMATISMO CHE CI CONDANNA


Il mondo non è cambiato, lo hanno cambiato loro!

Sono ormai tanti i potenti leaders mondiali che parlano di un fenomeno internazionale..un fenomeno che sta cambiando le regole e le sorti del mondo, senza riuscire a percepire che sono stati proprio loro a cambiare queste regole! Sono loro gli stessi ad aver contribuito a costruire questa realtà! Perciò quando si procede con ostentazione col granitico pensiero di queste figure al comando che pensano che questa sia una realtà dalla quale non si scappa, si commette un grossolano errore, tipico dei tanti ipocriti presuntuosi che si arrestano davanti ai fondamentali principi ed alla ricerca di idee e soluzioni.
-Chi trasforma i sani principi della società mondiale se non la dilagante cultura politica costruita sul potere, sulla forza e su alcuni assurdi principi dell'economia privi di ogni limite? Non sono forse questi falsi valori che si pretende di sostenere a dare corpo a tale realtà? E non lo sono anche le tante ipocrite soluzioni che ne scaturiscono?...A tal proposito il Board di Gaza, spudoratamente appellato per la pace e voluto da Trump, rimane un caso emblematico: Un board costruito sul sangue, dove tutto viene di colpo dimenticato, dove la vita di un popolo non vale più nulla e dove proprio la forza di quel pragmatismo affaristico e di interessi prevale su ogni vita umana...Ma c'è di più: Trionfa anche l'orrendo cattivo gusto che accompagna questa loro mentalità impedendo di vedere oltre, poiché imprigionati nella gabbia del loro biasimevole realismo!
Continuando ad andare avanti con questa assurda concretezza che in tanti evocano affermando che “le cose stanno così”, si continuerà a costruire una realtà negativa che non potrà mai giovare! Una realtà avversa e dannosa che vediamo crescere giorno per giorno con un evidente contributo da parte di chi non reagisce e governa rimanendo silente ed indisturbato! Mancano lungimiranza ed equilibrio! Ovvio che ulla potrà mai cambiare in meglio se si procede con l'odierno cinico ritornello dell' intollerabile pragmatismo puro!
vcacopardo

16 feb 2026

L'EQUIVOCO DI UNA RIFORMA




"Una riforma che non risponde alle vere esigenze del paese".
Quando sento parlare del fatto che è nato un “equivoco” circa la nuova riforma sulla "magistratura" voluta dal governo e che tale riforma non ha ad oggetto la "giustizia" ed i lunghi tempi dei processo, resto attonito! Poiché è proprio il suo mal funzionamento dovuto ai lunghi tempi che oggi non garantisce il cittadino. Ragione per cui andava fatta una riforma a tal proposito!
Ma, al di là di ciò, anche il fatto che, chi propone tale riforma ponendo un'attenzione particolare sulle disposizioni transitorie, convince meno e può apparire persino un voluto espediente per nascondere altro : Ricordiamo che tali norme hanno permesso l'adeguamento graduale del sistema ponendo le basi per una piena autonomia del CSM e la garanzia della inamovibilità dei magistrati ed a tal propsito la riforma dell'art 111, attuata con legge costituzionale nel 1999, aveva già introdotto i principi del giusto processo. Se vuoi ancora migliorare questi principi per evitare equivoci e funzionamento, devi farlo in modo appropriato! Perciò non è solo il merito, ma anche il metodo con cui si dovrebbero portare avanti determinate riforme riguardanti la nostra Carta che in vero, al contrario, oggi non vengono nemmeno discusse in Parlamento, abusando arrogantemente di un voto della maggioranza.

Ormai sappiamo tutti che tale referendum non può distaccarsi da una visione politica e non spetta di certo al sottoscritto convincere nessuno, non credo di avere la certezza sulle giuste riforme in ordine a tale argomento, tuttavia ripeto, convince assai poco il fatto di occuparsi in primis di una riforma priva di una valenza funzionale che rompe la disciplina di un'Ordine, ponendo nuove regole, regole che viste in prospettiva, non possono convincere il bisogno di qualunque cittadino!
Rimane certo il fatto che nella fattispecie non si può pretendere di separare i problemi della "giustizia" da quelli concernenti il ruolo dei "magistrati". Infatti l' articolo 107 della Costituzione, uno dei sette che si pretende di cambiare, chiarisce la protezione del ruolo dei magistrati da influenze esterne, in particolare da parte del potere esecutivo, garantendo l' imparzialità della giustizia; più chiaro di così!
vcacopardo