31 mar 2022

LA CRITICA ANTI SISTEMICA CHE NUOCE AL PAESE ED AL PROGRESSO EUROPEO

 

..la visione demagogica dei più ostinati populisti ….

di vcacopardo


Sappiamo bene che la nostra società vive su posizioni contrapposte ed incoerenti con variabili dovute ad un mondo che avanza velocemente: In queste si riscontrano anche quelle...quantomai demagogiche...di chi pensa che si possa vivere in una società dove la pace debba prevalere in senso assoluto al di là di ogni altra prepotenza.

Credo che la maggioranza assoluta del nostro paese sia sempre stata favorevole alla pace e contro ogni conflitto, e quindi vorremmo non far mai uso delle armi, così come non vorremmo il malaffare, la criminalità, i femminicidi e la violenza sui bambini. Tuttavia non viviamo nel paese delle meraviglie e se per quanto riguarda la criminalità e la violenza in genere dobbiamo lottare attraverso operazioni di prevenzione, lo stesso dobbiamo fare per la difesa del nostro Stato. Preventivare significa purtroppo il dover affrontare una MODERNIZZAZIONE degli armamenti ormai obsoleti ed a tal scopo si era predisposto un piano già nel 2014 attraverso una intesa comune con gli altri Paesi della Nato. Lo si è fatto solo e soltanto in nome di una DIFESA che potesse preservarci da pericolose eventualità. Bisogna anche comprendere che in questa spesa ci sono studi di tecnologia avanzata su droni, radar e strumenti utili alla difesa oltre che spese per il personale abilitato che si va rinnovando: La faccenda che riguarda l'impegno economico verso le armi è sempre stata difficile da digerire, ma è assodato che diventa purtroppo indispensabile per la difesa.

Al di là di ciò... quello che si evidenzia con insistenza in alcuni personaggi inseriti nel contesto politico è il continuo strenuo..e persino comodo attacco al sistema, un sistema che, come tutti sappiamo, non è di certo una panacea sul piano sociale e che andrebbe sicuramente rivisitato attraverso una modernizzazione seria che lo renda più innovativo e funzionale alle esigenze dei cittadini attraverso opportune riforme...donandogli maggiore equità oltre che maggiore sicurezza. Ma questo sul tema sociale è un lavoro oggi di certo spettante alla politica nazionale ed europea che, malgrado i ritardi, sembra già stata smossa da una sopravvenuta pandemia e da pericoli imminenti di guerre.

La perenne critica anti sistemica, che oggi sembra condannare tutto, guidata da personaggi come Di Battista, non aiuta in tal senso. Una critica vuota che finisce con l'aggredire tutti e tutto in nome di un facile populismo e che al contrario non rende utilità al cambiamento in termini di funzionamento. DiBa si è ormai costruito come un personaggio che attacca tutto e tutti avanzando proposte quasi irrealizzabili..attacca il nostro presidente del consiglio Draghi come fosse agli ordini di un sistema finanziario occulto senza rendergli mai alcun altro merito, ed attaccherebbe altresì chiunque altro che dovesse salire alla presidenza del consiglio trovando qualunque appiglio per scontrarsi. Il tutto con la facile retorica di un sistema corrotto e con l'enfasi di un dialogo costruito a volte senza una vera conoscenza dei fatti che non porta mai a conclusioni valide se non a quello di mettersi sempre in contrapposizione. Per quanto si possa dare ragione a questo personaggio su alcuni punti e temi sociali in cui la politica ha perso notevole tempo, quello che riesce difficile da difendere è il suo procedere in modo strenuo contro un sistema senza mai impegnarsi seriamente di costruire una base per risolvere tali temi.  

La critica anti sistemica di questi personaggi può essere valida solo se si ricerca un equilibrio nel dialogo e se si riscontrano proposte inerenti valide e non solo critiche ad oltranza e dispersive, poiché le soluzioni per una società odierna, dove persino il tema della democrazia rimane in crisi e dove multiculturalismo e globalizzazione avanzano senza regole, la ricerca deve essere affrontata senza facili demagogie e populismi che potrebbero forse ammaliare l'ascoltatore, ma portare solo confusione...provocando continuo disorientamento.


22 mar 2022

QUANDO SI PARLA DI PACE...

 

di vcacopardo

Quando si parla di pace nel conflitto odierno che vede l'impero Russo aggredire pesantemente un paese sovrano, si resta incapaci di comprendere!

Domandiamoci prima cosa significa la parola “pace” per un paese che aggredisce e che senso assume per una paese costretto a difendersi!

Questa parola non potrà mai assumere un identico significato se si è costretti a difendersi da un fuoco nemico, quando invece chi deve comprenderlo dovrebbe essere solo l'aggressore che nel caso specifico insiste senza sosta a bombardare il paese aggredito!

E' chiaro che tutti noi paesi civili vorremmo la pace in senso assoluto, ma rimane una inutile teoria per di più demagogica... allorquando nella fattispecie...il paese sopraffatto intende difendere la propria sovranità ed il proprio popolo. Non dovrebbe nemmeno esservi alcuna esitazione nel doverlo aiutare: Il paese ucraino, sia che inviassimo armi o no, ha deciso ugualmente di difendersi anche solo con le proprie armi. Tuttavia abbandonarlo in una guerra di difesa sarebbe contro i nostri stessi principi.

Quindi ogni retorica sulla “pace” rimane inutile se non indirizzata in senso logico a chi di dovere, giacchè chi dovrebbe convincersi a fare un passo può solo essere il sanguinario aggressore che insiste senza alcuna volontà di ricercarla se non prima massacrando l'intero popolo aggredito.


9 mar 2022

UCRAINA: DEMOCRAZIA E ASSOLUTISMO OLIGARCHICO

 


di vcacopardo

Vi sono bambini che muoiono e corrono verso la salvezza, madri, intere famiglie che cadono ferite a morte sui percorsi umanitari, scene che commuovono tutto il mondo... spesso non si può fare a meno di nascondere le lacrime esprimendo rabbia! Eppure c'è chi ancora ricerca responsabilità attraverso minuziose ricerche che possano giustificare il violento aggressore: Da alcuni, ben seduti nelle comode poltrone, la lotta tra l'occidente e l'impero Russo sembra osservarsi con l'occhio di chi partecipa ad una partita di calcio, continuando a giustificare sulla scorta di avvenimenti storici come fosse una normale competizione agonistica...

Non capisco... e come italiano mi vergogno.... di questo continuo richiamare altri avvenimenti di guerra quando il tema odierno è quello dell'Ucraina e dei milioni di civili che fuggono dietro le bombe. Forse tutto questo farà stare meglio? O compensa le responsabilità di un violento aggressore?

Nel passato hanno sbagliato i paesi occidentali come la Francia e l'America e persino noi che vi siamo andati appresso (quasi sempre con forti autocritiche nel paese), tuttavia il tema odierno è un altro! Sembra si voglia quasi offrire una qualsiasi discolpa..il chè mi sembra inappropriato e non rispettoso per tutta la popolazione ucraina che soffre .


C'è anche chi persevera nel sostenere che la costituzione ucraina abbia nell'art 102, una giustificazione al fatto che Putin si incazzi: una espressione che nel momento stona in modo intollerabile contro la popolazione civile ferita a morte. Bisognerebbe stare attenti alle parole!

Questa modifica della Costituzione volta a "rafforzare“l’impegno dell’Ucraina verso l’adesione all’Unione europea e l’integrazione euro-atlantica ha avuto luogo durante il mandato dell’ex presidente Petro Poroshenko nel 2019 e sappiamo che i politici ucraini non erano tutti favorevoli. Al di là del fatto che essere il garante non significa che hai libero accesso alla NATO, per evidenti opportunità ancora adesso l'Ucraina non è nella NATO. Quindi l'attacco di tale ferocia non può essere giustificato in nessun modo tranne che per volontà di voler impadronirsi di un territorio e dei beni di un paese sovrano storicamente fratello.

Sta di fatto che democrazia significa essere liberi di decidere e se il paese ucraino ha messo in piedi un governo votato dai suoi cittadini non può assolutamente essere assalito e messo a ferro e fuoco perchè il popolo ha deciso democraticamente: Questo fa la differenza tra la democrazia e l'assolutismo di una oligarchia!




2 mar 2022

LE LUNGHE COLONNE DELLO ZAR PUTIN

 

(Le lunghe colonne armate... tra cannoni e carri armati... che entrano in un territorio sovrano, fanno tanto pensare all'invasione della Polonia da parte della Germania di Hitler . In un mondo come quello odierno dove esistono armi molto più sofisticate, questa visione di incolonnamenti appare quasi inverosimile e non può che farci tornare al passato)

di vcacopardo

Putin ha rotto i già precari equilibri geo politici. La sua aggressione armata ha ormai interrotto i rapporti con una parte del mondo dove con l'arrogante autarchia ha schiacciato ogni altra prospettiva di un mondo di pace democratica.

L'aria dei paesi limitrofi (bielorussia-ucraina) sarebbero forse dovuti adattarsi ad una sorta di cuscinetto e si sarebbe dovuto lavorare al fine di renderle autonome creando così una aria di confine neutra per il bene di una geo politica divisa in posizioni ideologiche ancora lontane: Aree neutrali che non sarebbe voluto dire non libere di esprimere autonomamente un proprio sistema! Ma questa potrebbe ormai apparire come una favola...Il fatto è che con una guerra in corso tutto diventa sempre più difficile!

Come finirà? Dopo questa guerra di conquista in cui la Russia sarà destinata a predominare in considerazione della sua potenza sovrastante che sta distruggendo il paese del fratello ucraino?

Si può restare incerti sulla fornitura di armi da parte dei Paesi europei, come anche sul momento scelto per far entrare il paese aggredito nella UE, tuttavia, nel pieno delle incertezza, sembra essersi destabilizzata la scena mondiale. L'unica cosa certa, dettata da un pragmatico cinismo, sarà la corsa a guerra finita per la ricostruzione di un paese distrutto per risollevare le sorti di qualche economia. Ma, a cannoni spenti, resteranno una moltitudine di cadaveri e l'incognita della ricerca di una soluzione geo politica, dove forse la Cina potrebbe inserirsi con insistenza nella ricerca di un accordo che possa soddisfare tutti.

Anche se il mondo non sarà destinato a resistere ad eventuali guerre nucleari, si sarà comunque dimostrato come la diplomazia mondiale abbia sbagliato tutto in favore di soli interessi personali delle Nazioni. Di certo non si potrà mai giustificare una tale aggressione che ha portato solo morte e distruzione da parte di una grande Nazione guidata da chi ancora crede di essere onnipotente in terra.