E'
veramente stupefacente come si possa stare appresso ad un presidente
americano talmente instabile quanto insensibile ai veri temi sociali
del mondo! Un magnate che guarda la politica e la usa a suo
beneficio o quella di qualche altro magnate amico. Adesso...in modo
spregiudicato e vergognoso, usa persino gli alligatori per impaurire
gli immigrati. Spinge a comprare armi come un guerrafondaio, mostra
con enfasi la potenza distruttrice del suo armamento mettendolo in
mostra come il paese più potente del pianeta! Parla a sproposito di
pace ed abbandona al suo destino l'Ucraina invasa da chi, in un certo
modo, la pensa come lui! Rimane del tutto insensibile al massacro che
sta avvenendo a Gaza favorendo il presidente israeliano. Scombussola
ogni regola commerciale con i suoi dazi...quasi divertendosi a
mutarli in base alle sue immotivate sensazioni.
Si
ha la percezione di avere a che fare con un affarista, megalomane,
freddo e spregiudicato che non percepisce le vere problematiche
internazionali, che tradisce i principi fondamentali del diritto
internazionale in un mondo che soffre sempre di più sui temi sociali
di primaria importanza. Basta ed avanza tutto ciò per non andargli
appresso sottomettendosi in modo sgradevole, pur restando sempre
amici dell'america, tuttavia contrari a questo orrendo modo di
condurre la presidenza di un paese che non può più riconoscersi
come il Paese delle libertà democratiche!
Come
sembra esser scesa in basso questa America... e come ridicoli
appaiamo noi italiani che gli corriamo appresso. La mancanza di una
unione europea sta facendo il resto...La
comparsa di Trump come presidente del Paese economicamente più forte
e militarmente meglio armato, sta mettendo in crisi un patrimonio
culturale internazionale, storico sociale ed umano che per decenni ha
costruito quelle democrazie che, seppur non del tutto perfette, hanno
portato pace e rapporti commerciali costruiti su principi e intensa
collaborazione diplomatica. La sua democrazia appariva da tempo non
del tutto stabile ed il suo sistema presidenziale la relegava a
tenere sempre meno conto dei contrappesi essenziali per ogni apparato
democratico. Oggi con la venuta di una figura prepotente oltre che ai
limiti del grottesco, questo Paese non si riconosce più!
Sicuramente
questo presidente americano appare il contrario di uno
statista...poichè senza alcuna capacità diplomatica e di
lungimiranza! Siamo in mano al signor Trump voluto da un popolo
che... son certo, in buona parte, se ne sta di gia pentendo!