il BLOG di vincenzo cacopardo
Libero Studio per la ricerca di una nuova cultura politica
16 feb 2026
L'EQUIVOCO DI UNA RIFORMA
27 gen 2026
Salvini, la sicurezza ed i principi di proporzionalità...
Quello che impressiona nella propaganda di Salvini è il suo continuo dedicarsi al problema della “sicurezza” cercando di nascondere l'importanza ed il nesso delle leggi basate su un equilibrio tra difesa ed attacco! In questo modo cercando di attirarsi un consenso giocando sull'ignoranza dei tanti sciocchi seguaci che ci cascano!
Nel caso più importante della legittima difesa, la nostra legge si fonda sul principio di proporzionalità, un principio più che giusto poiché nella indagine si propone di analizzare il quadro dell'avvenimento specifico in base alle azioni e reazioni proporzionate al fatto: E' comunque sempre necessario l'accertamento da parte di un giudice in un procedimento penale, non nei processi.. ma durante le indagini!
Cosi' come in ogni caso di violenza anche nei casi meno specifici dei diritti come quello di soffocare le libertà dettate da una democrazia dovrebbe valere lo stesso principio. Il principio di proporzionalità si fonda sull'equilibrio...equilibrio che Salvini sconosce o finge di non conoscere.. Sorvola proponendosi come il salvatore dei diritti in modo assai approssimativo.
15 dic 2025
EUROPEI ED EUROPEISTI
Quando non si vuole sostenere l'ideale che intende promuovere una integrazione politica economica e anche culturale tra gli stati europei, significa che non si vuole una Europa politica compatta! Significa essere infinitamente privi di lungimiranza, significa non comprendere l'importanza di una integrazione, significa essere incoscienti! Significa inoltre non avere rispetto per i padri fondatori, del loro lavoro e dei loro sacrifici!
Purtroppo tanti europei non sono europeisti. Nessuno di loro comprende che senza una Europa unita siamo meno di niente! Impossibile pensare di poter stare con Trump e con l'Europa insieme giacché, seppur si tratta di occidente, i principi e gli ideali stessi non potranno mai coincidere! La rivolta autocratica del presidente americano non potrà mai coincidere con i valori che hanno dato forza alla costruzione democratica dell'occidente!
La politica del governo italiano dovrebbe assumere una posizione netta in favore di una Europa, senza mezzi termini e senza l'uso di quella che loro identificano come un'azione diplomatica, ma che in realtà penalizza la stessa Unione. Il risultato di questa negativa politica ambivalente ed ipocrita non tardera' ad arrivare...
vcacopardo
15 nov 2025
il coraggio di Mamdami
12 ott 2025
OLTRE OGNI ALTRA VISIONE
Quella visione fortemente pragmatica che ci rende più cinici....
4 ott 2025
Israele:" la condanna sul metodo"
28 set 2025
L'IPOCRISIA DELLA POLITICA GOVERNATIVA
25 set 2025
PALESTINA: MANIFESTAZIONI ED INFILTRATI
"non può considerarsi una vera guerra".
Da sempre quella di Israele contro i terroristi di Hamas è stata considerata una "guerra" che ha coinvolto in modo esagerato e disumano una popolazione subendone le conseguenze...pagando col sangue di innocenti. In realtà quello contro i terroristi è da considerarsi una " lotta contro il terrorismo"...una lunga lotta armata e non proprio una guerra! I terroristi del movimento islamico di resistenza sono una organizzazione militare fondamentalista che spesso usa il popolo.
Dopo il 7 Ottobre, il governo Israeliano è passato da una ragione.. ad un torto, avendo esagerato in modo continuo e disumano....Pensare oggi di poter trovare una soluzione sul riconoscimento della Palestina come due Stati e due popoli, è cosa ormai improbabile giacché da un lato vi sono dei terroristi con i quali è assai difficile trovare un equilibrio diplomatico ...e dall'altro un governo di chiara visione di destra che ha operato senza alcuna norma del diritto, in modo manifesto e crudele e nessun senso umano! Se a questo aggiungiamo l' arrivo di un presidente americano assoluto oltre che invaso da un delirio di onnipotenza, assai più limitato che lungimirante, credo che possiamo scordarci accordi e riconoscimenti....
11 ago 2025
GAZA....NON È UNA GUERRA
31 lug 2025
L'EUROPA UMILIATA E L'AMERICA DI OGGI
L'Europa in ginocchio da Trump...oltre che mortificante, anche deprimente vedere simili spettacoli!
La Comunità europea paga la mancanza di una coesione tra i paesi ed il ritardo delle necessarie riforme per procedere forte e compatta: Lo spettacolo della Fonderlain che stringe la mano a Trump dopo avere chiuto le trattative sui dazi e sull'obbligo di acquisto di armi e di gas è il risultatato triste, ma c'era da aspettarselo! Trattative che hanno visto la stessa comunità cedere ai dictat del presidente americano senza avanzare proposte utili a garanzia della nostra economia. A tutto ciò dobbiamo aggiungere l'accordo sulla fiscalità globale che di fatto esenta le principali multinazionali americane dalla tassazione...E' inutile affermare che la pagheremo assai cara!!
Una resa politica simile ad una disfatta su tutti i fronti! Naturalmente il Tajcoon se la ride poiché è arrivato dove voleva arrivare. Se l'Europa è rimasta per lungo tempo questa...senza un processo di crescita che la unificasse e che le rendesse forza, sorprende ancora di più il cambiamento che ha avuto l'America con la nomina di Trump alla Casa Bianca.
C'è da chiedersi dov'è finita quella America amica che subito dopo il grande conflitto si è scambiata con noi attraendo forze immigrate lavorative. L'America del progresso sociale ...Cosa è rimasto di quel Paese che quando eravamo ancora piccoli, ci ha incantato con le sue melodie, la sua musica jazz rendendoci allegri e positivi: L'America della crescita economica, della superpotenza globale, quella che esprimeva un clima di prosperità, quella dei movimenti per i diritti civili, quella dei principali sostenitori delle Nazioni Unite, quella che traeva ispirazione dalla letteratura regalandoci un cinema spettacolare creando un dialogo tra le due forme di narrazione: Hemingwaj, Scott Fitgerald, Morrison ed altri che hanno creato romanzi che esploravano temi profondi come le identità e le ingiustizie sociali, criticando persino la società statunitense...un'autocritica che ha aiutato quel Paese a crescere positivamente!. Dove è finita quella America che ha diffuso il suo cinema con un impatto sicuramente globale sviluppando un linguaggio a livello mondiale e che noi in Europa abbiamo assorbito: “Indovina chi viene a cena”- “Qualcuno volo sul nido del cuculo”-”Fronte del porto”-”Schindler list” e tanti altri che ci regalavano emozioni e diffondevano principi sociali di innovazione. In questi 80 anni dopo la guerra, l'America sembra aver perso il suo linguaggio originale, ha perso la strada verso i diritti civili e con il nuovo magnate Trump alla presidenza, ha perso anche quel senso di unità globale rinchiudendosi in se stessa, finendo persino col mortificare ogni senso umano.
Possiamo solo sperare in qualche nuova figura che possa invertire il senso di questa demagogica politica isolazionista! Tuttavia sembrerebbe impossibile poiché appare ormai cambiata anche una mentalità.
vcacopardo
29 lug 2025
PER GAZA SOLO POLITICA DA VIGLIACCHI!
Vigliacchi! Non ci possono essere altri aggettivi per definire i potenti del mondo che non reagiscono alla criminale opera di pulizia etnica perpetrata contro il popolo palestinese!!
18 lug 2025
MILANO, I SUOI GRATTACIELI E LA RIQUALIFICAZIONE DELLE AREE DISMESSE
9 lug 2025
ARMAMENTI E RESPONSABILITA' POLITICHE
Si parla di decine di miliardi l'anno per gli armamenti!
Al di là di ogni valutazione nel merito, è più che naturale che ci si possa comunque chiedere da dove verranno prese queste risorse per far fronte alle spese per la difesa volute principalmente dal nuovo presidente americano per rispondere agli impegni con la Nato.
A tal proposito le opposizioni hanno tutto il diritto di chiedere da dove verranno presi questi fondi per due precisi motivi:- L'uno, di principio, per individuare la spesa in base ai bilanci futuri (cosa già di per se di difficilissimo riscontro) e l'altra perchè la stessa individuazione potrebbe un domani danneggiare l'operato di un nuovo governo ritrovandosi così responsabile... in balia della gestione di questa enorme spesa!
Non potrebbero perciò mai mancare le giustificate prese di posizioni da parte delle opposizioni che, facendo il proprio lavoro di controllo politico, necessitano di avere delle risposte precise e circonstanziate su questa pesantissima spesa e che oggi ricevono solo risposte assai vaghe ed insulti risibili.
-Cosa potrebbe nascondere il fatto che questo governo non sembra mai rispondere alle domande sulla individuazione precisa di tale miliardaria spesa, dandola comunque per certa?
vcacopardo




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