8 nov 2026

A PROPOSITO DI ELEZIONI E DEMOCRAZIA


breve analisi

Dopo le elezioni del midterm in tanti si sono precipitati a sostenere che in fondo l'America ha dimostrato di essere un paese più che democratico. Questo è sicuramente vero, sebbene ogni principio di democrazia non può esaurirsi solo nell'espressione del voto, il suo ciclo comprende una prima fase nella ricerca e la scelta di figure di rappresentanza, ed una seconda, a chiusura delle urne, cioè quella dello stato di diritto e della indicazione di chi deve guidare la politica indirizzandola verso gli stessi principi democratici.
Se in un paese come il nostro esistono pesi e contrappesi disposti da una carta costituzionale, in paesi come l' America, al di là dell'esistenza di una Repubblica federale, non si può omettere il fatto che essa si esprima nel contesto di un presidenzialismo. Ed è proprio questo particolare conferimento che incide in modo pesante sulla seconda parte del ciclo democratico, provocando contraddizioni con i principi stessi...
Quasi un ossimoro dunque!
Quello che è successo in America nelle elezioni che da due anni hanno assegnato la seconda presidenza a Trump, è l'esempio lampante di tutto ciò.Un ciclo di votazione con scelte sicuramente democratiche, che tuttavia conferito ad un presidente poteri più che straordinari che incidono sugli stessi principi: Un presidente che, come è accaduto, può presentare squilibri anche mentali, profondi limiti di stabilità e desideri personali di arricchimento.
Non è un problema tra democratici e repubblicani!
Si è sempre sostenuto che l'America sia il paese democratico per eccellenza. Bisognerebbe a tal proposito analizzare come, in un paese che afferma di essere l'emblema della democrazia, si possa poi sostenere un presidente con poteri talmente notevoli da riuscire a sconvolgere e persino limitare le libertà dei propri cittadini.
Personalmente non ho mai creduto a questa strana democrazia: quando un paese decide di essere democratico, non può sostenere alcun simile presidenzialismo, ovvero può farlo col rischio di incappare in personaggi di ogni sorta, persino pericolosi. Più difficile, per un paese come il nostro che, seppur in un sistema farraginoso nei suoi cicli, pone una serie di ostacoli contraddistinti da pesi e contrappesi e non può esprimere alcuna figura presidenziale con forti poteri.
vcacopardo

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