30 apr 2019

LA COMPLESSA STRADA DEL POST IDEOLOGISMO



Quando un sistema si deteriora a vincere è sempre una destra muscolosa ..un regime duro che impone la sicurezza con la forza e ad ogni costo... pur di salvare le istituzioni.
di v cacopardo

Quello che si paventa oggi è proprio un disfacimento del sistema. Il che potrebbe imporre maggiore rigidità a danno di una vera democrazia...Insomma.. il rischio è.. che il logoramento del sistema..possa portare un impoverimento della democrazia intesa come libertà di un popolo!

La politica internazionale si basa già da decenni sulla impostazione (che potremmo definire classica) destra-sinistra. E' pur vero che nel tempo questa concezione si è ammorbidita attraverso un pensiero centrista che ne ha ricavato le posizioni politiche più allargate e distese del “centrodestra” e del “centrosinistra”. Tuttavia le contrapposizioni bipolari sono sempre sopravvissute nella logica politica ideologica moderna.

Oggi si mette in discussione un futuro politico che potrebbe vedersi diverso..un futuro post ideologico che vorrebbe mettere da parte le dure contrapposizioni per aprire ad una mentalità più allargata verso le idee. In proposito resta abbastanza logico eccepire come un pensiero politico non possa mai essere spaccato in due come due metà di una mela..poichè nei principi di una parte potrebbero esservi motivi di condivisione come anche nell'altra..inoltre alcuni principi fondamentali della vecchia politica sono ancora tanto legati ad un passato storico da lasciare poco spazio ad una vera innovazione.

La politica odierna dovrebbe rimanere aggrappata ad un principio di equilibrio che difficilmente potrebbe rispondere a quello delle passate rigide contrapposizioni.

La logica del nostro attuale governo pur nascondendosi dietro un “contratto” (che appare sempre più privatistico e meno sollecitato dal popolo), malgrado l'apparente sintesi delle due organizzazioni politiche, mette in evidenza come ancora il pensiero moderno non guardi ad una politica priva della classiche visioni contrapposte: Di giorno in giorno... il do ut des appare più che evidente! Lo stesso Movimento 5stelle.. che si è sempre proclamato post ideologico...ricade di continuo su posizioni che richiamano una certa politica del passato.

Immigrazione, caso Siri, legge sulla legittima difesa..ed altro.. sono il terreno ideologico sul quale Salvini si scontra quotidianamente col suo collega vicepremier: I loro sembrano scontri ai limiti della rottura che non dimostrano per nulla quel cambiamento sul quale si è sempre basato un Movimento che in campagna elettorale si proclamava post ideologico. Il passaggio politico di questi ultimi mesi che ha visto nascere l'attuale governo, in mancanza di un vero cambiamento, potrebbe rischiare di finire nella confusione... Da queste ceneri potrebbe solo avvantaggiarsi un regime più duro al fine di difendere la sicurezza di un sistema.

La strada del post ideologismo... ossia di quella corrente di pensiero che opera al di fuori degli schemi dettati da inviolabili princìpi.... non sembra essere questa!..Come anche quella del cambiamento in cui tanti sperano....la si percorre quando si è veramente forti e sicuri..Dopo le europee il Movimento che si è posto per un cambiamento, ove evitare ulteriori contraddizioni, dovrà inevitabilmente fare i conti con i suoi principi.

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