16 ott 2019

SIRIA E CURDI:l'Europa tentenna..l'Onu si defila.




COME PER LA LIBIA ANCHE PER LA SIRIA.. L'ONU E L'EUROPA ASSENTI.
di vincenzocacopardo

Ancora una volta chi dovrebbe intervenire per impedire massacri tra le popolazioni limitrofe si nasconde dietro il muro degli interessi e di un imperdonabile indifferenza.
Ma ancora peggio poiché la Turchia che ha attaccato e già sterminato centinaia di Curdi rappresenta un paese associato all'Europa.

La storia ci racconta che l'adesione della Turchia alla Comunità europea fu un obiettivo che si prefissò il governo turco fin dalla fine degli anni ottanta. La Turchia instaurò delle relazioni particolari dal 1963 quando la Comunità economica Europea, predecessore dell'Unione Europea, firmò il Trattato di associazione con lo stato turco chiamato “ACCORDO DI ANKARA”. Dal 2005 si rimandano i negoziati per la piena adesione della Turchia al consesso europeo.
Di fatto la Turchia rimane un Paese associato alla Unione Europea. Non si è nemmeno esitato nell'offrire da parte della Comunità svariati miliardi alla Turchia per poter mettere un freno all'entrata dei migranti provenienti da quei Paesi.


In questi giorni di orrore, dove tanti curdi perdono la vita.. il leader di Ankara sembra nascondersi dietro le cause che hanno determinato il suo gesto a causa dei flussi di rifugiati siriani: “la violenza e l’instabilità”..afferma.. “hanno spinto ai limiti di ogni tolleranza”. Erdogan rivendica di aver speso 40 miliardi di dollari per offrire loro educazione, assistenza sanitaria e alloggio ai rifugiati siriani...minacciando una seria difficoltà nell'impedire loro di andare in Occidente.
In realtà l'attacco sferrato contro il popolo curdo non ha una vera giustificazione tranne quella di salvaguardare la sovranità del Paese Turco fino all'estremo e persino immotivatamente.. poiché il popolo Curdo si è adoperato con forza e coraggio per debellare il pericolo dell'Isis contro l'occidente.

Intanto l’avanzata dell’esercito turco in territorio siriano non si ferma. Anzi, il suo presidente Erdogan risponde duramente ai leader europei che gli chiedono di interrompere le operazioni contro il popolo curdo.. affermando che la Turchia è un paese Nato e che i Paesi dell'Unione europea restano ipocriti ed incoerenti. Di fatto proprio l'Europa non ha ancora predisposto alcun intervento diplomatico per porre fine agli atti ostili contro un paese sovrano come quello della fin troppo martoriata Siria e del popolo curdo.

In tutto questo..mentre gli stessi popoli occidentali compreso gli Stati Uniti si prestano nel continuare a vendere armi in oriente..armi che finiscono anche in mano turca...è proprio la mancanza dell'intervento delle forze Onu a destare stupore..Una organizzazione che non ha trovato alcun interesse per i problemi riguardanti la Libia e non li trova ancora riguardo ad un popolo siriano: Se l'Europa tentenna..l'Onu si defila..

Ricordiamo che le finalità dell'ONU sono definite dalla Carta delle Nazioni Unite che si riassumono in molteplici scopi primo fra tutti quello di assicurare la pace e la sicurezza tra le nazioni, tramite mediazioni per risolvere conflitti prima che si arrivi all'uso delle armi. Tutto ciò che avviene in Siria ..come in Libia, dimostra che l’organizzazione non è efficiente come dovrebbe. Il suo mancato intervento è una enorme sconfitta per tutta l'umanità e per gli stessi valori cristiani.

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