14 nov 2013

Bergoglio...il Pastore che sembra guidare la nuova cultura politica


Papa Francesco consegna alla Chiesa la sua prima Esortazione apostolica
Un documento atteso col quale il nuovo pastore delinea il futuro volto della Chiesa. Dopo l’enciclica Lumen fidei questo importante documento contiene il testo integrale dell’Esortazione apostolica.

Di recente il santo Padre ha manifestato con una certa enfasi la grande ipocrisia che si nasconde in chi ritiene di essere un benefattore della Chiesa e continua a rubare allo Stato, asserendo un certo disprezzo verso quei cristiani dalla doppia vita. 

Il Papa afferma che..c’è chi finge di essere cristiano, ma contribuisce a castigare la stessa Chiesa, ribadendo che ci si può considerare peccatori e mai corrotti, ma è ancora peggio, condurre una doppia vita ipocrita che produce danno a tutta la comunità cristiana.
Prendendo ad esempio la figura di Cristo, Francesco, continua sottolineando la sua costanza nel perdonare. Gesù, “perdona” ma nello stesso brano evangelico dice anche “Guai a colui a causa del quale vengono gli scandali”. Non fa riferimento tanto al peccato, quanto allo  scandalo che è un’altra cosa. Questa differenza è, per Papa Francesco, di grande importanza: La differenza tra il peccatore ed il disonesto.

Coloro che peccano son capaci di pentirsi poiché nel loro animo potrebbero sentirsi deboli riscontrandosi successivamente più umili e disposti verso il perdono. Coloro che invece partecipano o spingono verso lo scandalo, perseverano coltivando uno status quasi naturale convinti che ciò possa portare loro un miglioramento conducendo una doppia vita eticamente non condivisibile per un cristiano.

Il Santo Padre afferma in proposito : “dove c’è l’inganno, non c’è lo Spirito di Dio. Questa è la differenza fra peccatore e corrotto”.
Proponendo questa delicata questione, l’umile Pastore, tocca ancora una volta un  tema che coinvolge l’essere umano inserito nel contesto di una società succube di un sistema tendente a costringere la natura umana. Un sistema che incide persino sulla condotta sociale rendendo l’uomo ipocrita e dissimulatore quasi naturalmente.   Ma l’accento di Papa Bergoglio è preciso e tende a distinguere la stessa natura umana, deprecando il modello di quegli uomini che con una mano offrono denaro alla Chiesa e con l’altra rubano allo Stato.

Ancora una nota importante, oltre che una “esortazione apostolica”, diretta ad una cultura politica oggi persistente che pone la società in uno stato di difficile crescita, poiché.. un pericolo costante della doppiezza e della falsità è ben più gravoso e difficile da superare rispetto a quello di un singolo peccato.

Il nuovo Pastore sembra guidare una nuova cultura politica!

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