22 lug 2014

In Sicilia..la politica rimane al passato


UNA REGIONE PRIVA DI UNA  IDENTITA' POLITICA NUOVA
Sappiamo ormai bene come nel nostro Paese tutto sia possibile. Quando si intende portare avanti una linea di programma politico, sono sempre i poteri forti a guidarla. D'altronde la mancanza di un vero sistema democratico fa si che non possa mai affermarsi un alternativa seria in favore di un preciso processo di crescita sociale in equità... proprio per la mancanza di una politica forte e seria costruita su principi e valori fondamentali di una democrazia.. Ma quando si critica in tal modo il percorso disagiato di una inutile politica....si viene sempre presi per stupidi idioti... incapaci di rapportarsi con la realtà di un mondo che cammina spedito verso una logica di convenienze alla quale....si asserisce... nessuno può sottrarsi.
Quella politica inetta sempre alla ricerca delle strade più facili e mai sicure.. dettata dai tanti che la esercitano..sempre più spesso improvvisati o edificatori di un dialogo inconcludente ed incomprensivo alla ricerca di posizioni che non hanno mai una linea di chiarezza... più comode proprio perchè più indefinite, questa è la politica dei nostri giorni! Incapace perchè espressa con incompetenza..o voluta solo per convenienza..ma mai valutata in profondità con logiche solidali ...improvvisata per esigenze personali che nulla hanno a che fare con i bisogni di una comunità.

In Sicilia si rimane ancora aggrappati a vecchi schemi che richiamano partiti ormai alla deriva. Politici di un tempo continuano a padroneggiare e dettare linee e schemi antiquati su destra-sinistra e centro, nel vuoto assoluto di una Regione che pare abbandonata da ogni innovativa cultura politica. Tutto sembra rimasto fermo nel tempo e non si scorgono personaggi che possano infondere la voglia di poter far crescere la politica in un'ottica diversa..di vera innovazione.
Abbiamo ancora in campo ex ministri che operano quasi nell'ombra, con la vecchia mentalità sistemica centrista e che ritengono di poter continuare a creare movimenti alternativi ad una destra ed una sinistra, ed in qualche modo raccogliere dissidenti renziani e di Forza Italia per potersi costruire un proprio spazio politico...dettando una linea che loro stessi definiscono in modo alquanto sommario ed anacrinistico..nuova, ma che..in realtà è sempre vecchia nello spirito e nella concretezza.

Siamo rimasti indietro e pretendiamo di crescere soltanto attraverso una mentalità politica del passato che sembra legata a piccoli interessi personali che nulla hanno a che fare con un mondo politico che chiede innovazione e rispetto verso una democrazia...L'importante..per qualcuno di costoro.. è restare alla ribalta!
vincenzo cacopardo

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