27 nov 2013

Berlusconi…il vero dramma è il suo gregge!


Ancora Berlusconi!...
Un’infinita storia politica che immobilizza un Paese che necessita di crescita. Si continua a discutere ancora della decadenza del Cavaliere, che insiste con i suoi appelli e le discutibili, se non inopportune.. richieste di revisione del processo.
Non entrando come da mia abitudine sul merito delle vicende giudiziarie del Cavaliere, (che rispetto come rispetto il suo risentimento), mi permetto solo di giudicare il suo sconsiderato incedere, sintomo di una pervicace ambizione che sembra non abbandonarlo mai. Un perseverante percorso che penalizza di sicuro il paese..
Quello che Silvio Berlusconi attua con una certa efficacia è  la incessante commedia di un lungo ventennio,..con un continuo martellamento contro un sistema che lo vorrebbe fare fuori. Ma questo sistema è proprio il terreno sul quale lui stesso ha costruito una fortuna e che lo ha condotto poi alla disfatta.
Come nel passato quando ha creato la sua immagine di politico, anche oggi, Berlusconi continua a credere di poter far forza su una comunicazione ostentata e ricca di simulazioni.
In questo percorso ha individuato nei molti suoi adepti, privi di ogni personale pensiero politico, ma solo asserviti fino al midollo, una energia sulla quale trarre ulteriore forza. Quello che imbarazza di più è il suo parterre femminile che appare psicologicamente (se non a volte..addirittura finanziariamente) totalmente asservito alla figura del capo supremo.
Verrebbe perciò spontaneo domandarsi come tali "esseri pensanti", inseriti nella politica, possano rendersi così pecore e poi sperare di far crescere un Paese che necessita proprio di un indispensabile individualismo e di idee…
Una considerazione, la mia, che non intende inserirsi nella banale contrapposizione destra-sinistra e che trae forza solo da considerazioni oggettive prive da ogni posizione ideologica in proposito.
Se i cittadini non si accorgono di ciò e pretendono poi di poter crescere possono solo illudersi: fino a quando vi saranno queste figure e analoghi inconsistenti greggi in politica, nulla potrà mai cambiare…
vincenzo cacopardo

Nessun commento:

Posta un commento