9 gen 2014

La nevrosi del Governo dei dietrofront...

Un’altra marcia indietro del Governo…sintomo evidente di una governabilità nevrotica ed instabile che sembra impantanarsi senza sosta. Il Governo è passato dal decreto salva Roma.. all’Imu..e subito dopo ai problemi della scuola operando retromarce improvvise… non aderenti ad un percorso di operatività che si vorrebbe funzionale, soprattutto.. nella logica di una situazione come quella attuale che desta serie preoccupazioni.
Sembra addirittura che il ministro Carrozza non fosse a conoscenza dei prelievi per fare cassa operati a danno degli insegnanti e che il Premier.. successivamente..ha opportunamente bocciato…sebbene in modo tardivo. Ed è veramente sorprendente più che il fatto in sé, la mancanza di comunicazione e la solerte confusione che sembra evidenziarsi nell’insieme governativo. Si aspettano ancora le decisioni sulle aliquote della Tasi in attesa che il ministro “tecnico” dell’economia Saccomanni…ci fornisca le sue idee in proposito...Tra emendamenti e decreti che escono ed entrano..non si può escludere più nulla!
Al di là delle comiche su un decreto Salva Roma, ritirato nel momento in cui lo si stava votando.. per via dei tanti personali interessi di Partito dei vari onorevoli, quello che non si riesce ancora a comprendere sono le tante virate improvvise che questa barca governativa opera di continuo..ostentando..al contrario e con estrema dicotomia un continuo  elogio per il lavoro svolto dai suoi ministri. Una attività governativa nevrotica e che si propone per un solo fine di stabilità!  Questo Governo continua a fare diversi dietrofront.. e lo ha fatto anche quando ha promesso ed infuso speranze alle forze lavorative ed alle imprese… ad esempio sul  taglio del cuneo e gli acconti sull’Ires ed Irap che sono risultati sempre più irrisori e non utili per una vera crescita.
Palazzo Chigi sembra annunciare e smentire sonoramente con troppa naturalezza e pessima  comunicazione politica! L’azione governativa è logicamente, sebbene non in modo opportuno, condizionata dai cambiamenti avvenuti in questi ultimi tempi in seno ai Partiti della strana coalizione. Le sofferenze in seno al PD si evidenziano da quando Matteo Renzi si è seduto nella poltrona di segretario..come dall’altro lato si determinano dal disordine avvenuto dopo lo spaccamento del Popolo della Libertà. Si profilano adesso ulteriori motivi per litigare!.... sulle unioni civili e tutti quei temi sociali come l’immigrazione..che non potranno prescindere dalle ideologie e dal pensiero (non pensiero) dei singoli Partiti.
Il Governo non potrà che vedere aumentare la sua nevrosi..motivo in più per individuare la ricerca più appropriata per una naturale..  e più che giustificata.. separazione dei ruoli.

vincenzo cacopardo

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