5 dic 2014

“Ad impossibilia nemo tenetur”

di vincenzo cacopardo

Il folto gruppo di parlamentari sembra tanto interessato a distinguersi come un attento “ragioniere del condominio parlamentare” o meglio... sembra essere come una di quelle cameriere che.. in modo assai cavilloso, si prodiga alla pulizia estrema di un oggetto…trascurando l’aspetto generale della pulizia della intera camera da sistemare.
Un’ossessiva ed angosciosa ricerca di fare le pulci ai conti della politica che, se pur giusta ed opportuna, viene tanto esagerata da enfatizzarne l’aspetto..occultando una certa incapacità nel riuscire a fare altro. Figure queste.. che, come già scritto…potremmo definire come “nuovi arrivati” i quali.. poi…come messo in evidenza in questi giorni, di fronte ai benefici personali, finiscono sempre col trovare l’occasione per cambiare atteggiamento in proprio favore.”

Questo quanto scrissi su un mio post il 14 Maggio 2013 intitolato “la politica inconsistente dei "nuovi arrivati"

...Le pulci hanno continuato a farle i “parvenù” della politica odierna.. in seno al proprio movimento, non riuscendo ad occuparsi di altro ed il fallimento dell'operazione assai enfatizzata da Grillo in questi anni.. pare ormai perdere di ogni valore. Lo sfaldamento del gruppo dei parlamentari del M5Stelle sembra prendere corpo in un terreno politico in cui è sempre più importante accaparrarsi deputati e senatori in vista della nuova legge elettorale, ma anche per la prossima nomina della presidenza della Repubblica.

Da tempo si è discusso di questo Movimento che, malgrado l'importanza non sottaciuta di una sua posizione antisistemica di rottura che sarebbe potuta rivelarsi costruttiva, ed invece ..mai concretizzatasi in iniziative ed idee veramente innovative a favore di una nuova politica, ha finito con l'essere rappresentata unicamente dalla voce populista di un excomico leader.. improvvisatosi politico.

Certamente... non può far piacere aver visto nascere un simile Movimento di rottura in un contesto in cui una certa vecchia politica costruita sulla scaltrezza, l'inganno ed il malcostume, è cresciuta libera e con protervia sulle spalle di un Paese al quale è stato imposto ogni sorta di sacrificio...ma non ci si poteva attendere altro da chi ha sempre e stupidamente preteso di costruire virtualmente un movimento ed una demagogica democrazia diretta che prevalentemente dovrebbe basarsi sul dialogo e la conoscenza.

Ad impossibilia nemo tenetur: Nessuno può mai giustificare la mancata realizzazione di un simile impegno assunto da Grillo, dovuta a cause di forza maggiore che in sé apparivano già scontate.



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