2 dic 2015

Il "passio" dell'architetto Palmeri

Verrà presentato domani presso l'Hotel Villa Esperia di Mondello un nuovo progetto denominato "il Passio" .Una proposta per il restyling di Via Emerico Amari. Sappiamo che in questo momento l'area di via Emerico Amari continua ad essere sede dei lavori che porteranno al completamento dell’anello ferroviario.
 


L'idea dell'architetto Palmeri è
quella di poter trasformare la natura di questa via, valorizzandola..Una indicazione per un naturale collegamento di due luoghi rappresentativi per la città di Palermo: il “Teatro Politeama” e il “Porto”.Il progetto prevede un percorso pedonale pavimentato. Sono anche previsti due filari di alberi a medio fusto, un sistema di illuminazione e di sedute che si porranno come elementi di continuità del tratto in esame.
L’iter progettuale del porto rispetto alla struttura ed alle esigenze della sua città resta fondamentale. In questi ultimi anni si è dato molto spazio alla riqualificazione del porto attraverso l’obiettivo di un rilancio offrendo un miglioramento dei servizi con un’attenzione rivolta alla armonizzazione dei flussi ed al servizio nella fruizione del territorio urbano. Ma i quartieri del centro storico rappresentano oggi un punto di incontro che mette in evidenza l’indicazione di una serie di percorsi tra la città vecchia, le piazze ed il mare. Il progetto di Palmeri mette a frutto questa indicazione realizzando una vera integrazione dei valori architettonici del centro storico con quelli paesaggistici ed ambientali del porto.
In questo contesto “il porto” assume un ruolo fondamentale e, nella sua espanzione progettuale, e non può non tener conto dell’importante completamento in armonia con la sua città. Lo studio e la valorizzazione del Waterfront dovrà conseguentemente tenere in considerazione gli aspetti logistici ed ambientali da sposare insieme con le esigenze dell’ amministrazione comunale.
Questo progetto, al di là di ogni considerazione in proposito, deve essere visto come un'idea sulla quale costruirne altre. Palmeri, con genialità e la dovuta umiltà, non definisce un progetto in assoluto, ma lo propone come idea di spinta per il riscontro di altre idee in proposito. E lo fa in concomitanza della presentazione di un Movimento (Insieme di può) in marcia verso nuove proposte..
Uno spunto per portare avanti una riflessione seria su quanto lo sviluppo di questa città deve potersi affrontare nell'ottica di una lungimirante creatività ed attraverso la logica di innovazione..Si potrà definire come un'idea per un nuovo Ingresso alla città e nel contempo..una nuova Piazza di accoglienza..ma anche una Promenade od un nuovo collegamento Città-Porto..l'importante è aver portato una nuova brezza in direzione di nuove idee che possano scuotere l'interesse di una città che pare continuamente sonnecchiare in proposito.
vincenzo cacopardo



1 commento:

  1. A tutti coloro che mi hanno espresso un giudizio in merito all'idea dell'architetto Palmeri..senza nemmeno conoscerlo ...posso rispondere che in ogni progetto vi saranno sempre idee buone e meno buone...come vi potranno essere sostenitori o critici avversi. Non conosco bene il progetto che verrá presentato domani, ma credo che quel che conta di piú sia spingersi nel proporre.. per iniziare a portare avanti uno scambio di idee...Anche se la soluzione di Palmeri nel merito non sortirà opinioni positive..avrà aperto la mente e messo in atto un dialogo con i cittadini per eventuali altre idee...E questo è di sicuro un deciso passo in avanti!

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