12 apr 2017

I Cinquestelle tra il panico dei Partiti tradizionali

Una paura disperata che porterà inevitabilmente ad un'altra unione di stampo “Nazareno” delle forze partitiche estreme sotto il contrassegno della difesa di un sistema che altrimenti potrebbe soccombere a danno del Paese e della società.
di vincenzo cacopardo
Le intenzioni di voto ci parlano di un trend in salita per la destra con un Berlusconi che guadagna consenso mentre un Pd (poco sopra il 26%) resta bloccato se non addirittura in caduta nell' attesa delle primarie che decideranno la vittoria di Renzi. Il Movimento di Grillo (sopra il 30%) continua a generare panico, ma l'aumento graduale del partito del Cavaliere rende più sereno l'ambiente politico della destra (salito al 14%) poiché sorpassa di oltre mezzo punto la Lega. Con l'unione con il Partito della Meloni...secondo Berlusconi.. si può puntare al 40%.
Un pensiero fin troppo positivo quello di Berlusconi, poiché tutti sappiamo che la sua unione con Partito di Salvini abbasserebbe automaticamente il consenso ad ambedue. Al di là di ogni possibile riforma elettorale della quale ancora nulla si sa...resta inimmaginabile poter pensare ad una vittoria dei tre partiti di destra, i quali insieme in una coalizione non potrebbero mai rendere oltre oltre il 26 / 27% . Una quota ben lontana dalla visione ottimistica del Cavaliere. Malgrado tutto.. in seno alla destra.. si cerca in tutti i modi di risolvere ogni contrasto. Si parla di clima di disgelo pensando che soltanto uniti si può raggiungere un successo. Ma dentro Forza Italia si intuisce che l'ipotesi di un'uscita dall'euro voluta dal leader verde della Lega non potrà mai convincere i moderati azzurri.
Dall'altra parte un PD spaccato.. e dopo la presunta vittoria di Renzi non è detto che ulteriori scissioni non possano avvenire. Se il PD si compatterà a favore della politica di Renzi sarà comunque destinato a logorarsi lentamente per il semplice fatto che il sindaco d' Italia ha sempre inteso lavorare per disintegrare e non per integrare. Un Partito che oggi viene stimato ottimisticamente tra il 25 ed il 26%..Renzi ha continuato ad usare un Partito di sinistra per operare attraverso una politica di destra e nel contempo affermare che oggi non esistono più tali contrapposizioni.
Ma l'unica politica che ambedue le posizioni propongono non è altro che quella di combattere contro il mostro dei Cinquestelle che avanza come un treno. Definito come un partito di rottura..ma senza speranze di poter procedere oltre. Un mostro da abbattere prima che sia troppo tardi poiché incapace di governare bene e con equilibrio. (Loro invece...dopo decenni di governi.. cosa hanno saputo dimostrare?) In realtà i Cinquestelle, giorno dopo giorno, continuano a creare panico: Una insopportabile paura che rende frenetica l'opera dei Partiti tradizionali nello smontare ogni loro possibile vittoria al governo della Nazione.


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