12 set 2017

CHI SARA' IL LEADER DEL (NUOVO) CENTRODESTRA?

La partita rimane ancora indefinita poiché sarà proprio una legge elettorale a decidere se.. e come coalizzarsi.
di vincenzo cacopardo
C'è un aggettivo nel titolo di questo post che stona: “NUOVO”..poichè di nuovo questa coalizione, appartenente ormai al passato, non ha proprio nulla! Tuttavia la domanda posta non è del tutto casuale. In questi giorni Silvio Berlusconi pare preoccuparsi con intensità nella ricerca di una figura che possa in qualche modo rimanere legata a lui e sembrerebbe che l'abbia individuata in Antonio Tajani: personaggio del passato che sicuramente non nuovo non esprime nulla, molto vicino al cavaliere, che oggi esercita la sua politica in seno al Parlamento Europeo.
Aspettiamo ancora il tracciamento di una rotta.. come si ama ormai definire ogni programma..proposte che potrebbero essere definite in una prossima convention. Ma se per il Partito della Meloni un problema non si pone, rimane tuttavia l'incognita dell'unione con Salvini che, come personaggio di forte carattere, è poco immaginabile (anche per la maggioranza dei consensi che otterrebbe) potrà esimersi da optare per un proprio premierato.
Difficile non poter pensare che... se da un lato il partito azzurro di Berlusconi opti per una propria candidatura a premier ..la Lega di Salvini possa non forzare sui dati statistici dei consensi, che si manifestano maggiori rispetto a quelli di FI. Ma anche questa partita rimane indefinita poiché sarà proprio una legge elettorale a decidere se.. e come coalizzarsi.
Se anche le informazioni fornite dai sondaggisti fossero esatte... resta fondamentale capire quale sarà la nuova legge elettorale che, stando alle intenzioni, scaturirà solo dopo aver raccolto bene i dati.. e mai prima! Ma qualunque legge elettorale, seppure ancora indefinita, ..finirà col condizionare non poco!
Vi è una differenza sostanziale tra una coalizione ed una lista unica..e cioè.. che nel caso di un listone unico... lo stesso consenso potrebbe svuotarsi...e quindi non ottenere più quella ambita maggioranza...Nel caso specifico di questo centrodestra... ad esempio... se Berlusconi da solo può raccogliere il 13% e Salvini il 15%..la Meloni il 5% ..non è assolutamente certo che uniti in coalizione riescano a prendere il 33%. Questi Partiti, fusi tra loro, potrebbero non risultare più identici nei loro principi con la base del consenso e destare un chiaro riscontro di malcontento su chi li deve esprimersi nel voto. Questo anche in base al fatto che difficilmente chi possiede la maggioranza in coalizione.. possa cedere il passo ad un leader per il futuro premierato a chi la maggioranza in base ai dati non la detiene!


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