23 dic 2017

La evidente contraddizione sulla difesa della Boschi

DA UN LATO SI SOSTIENE CHE UN MINISTRO DEVE OCCUPARSI DI PROTEGGERE GLI INTERESSI DI UNA AZIENDA DEL TERRITORIO...DALL'ALTRO NON SI VUOLE AMMETTERE UNA PRESSIONE PER SALVARLA...
La faccenda della Banca Etruria, dopo le audizioni di Ghizzoni e Visco, assume un carattere diverso.. confermando sempre di più un conflitto della ministra Boschi ed assolvendo in pieno De Bortoli sul testo delle parole del suo libro. Con la mail di Carrai, infine, appare di tutta evidenza un interesse da parte del “giglio magico” su una Banca in cui la presenza del babbo della ministra pone le più che naturali condizioni di un conflitto.
di vincenzo cacopardo

Il primo rimprovero che si fa alla Boschi è il fatto di aver sottaciuto in Parlamento sulle sue costanti visite nelle diverse istituzioni a tutela di un interesse per la Banca Etruria.

Nonostante ciò pare davvero inconsueto che in tanti come Orfini, nel loro dialogo in difesa della ministra si possano contraddire con tale sufficienza: Chi di costoro difende la Boschi si affretta a specificare che un ministro può occuparsi specificatamente del proprio territorio in cui è stato eletto. Ciò non viene condiviso da un'altra parte che stigmatizza l'inopportunità di un ruolo di ministro da quello parlamentare che obbliga ad un interesse nazionale e non circostanziato territoriale.

Ma al di là del riscontro di una chiara differenza tra chi esercita un ruolo esecutivo da quello parlamentare, quello che non convince è un'altra cosa e cioè la netta e sterile discordanza sulla difesa che mette ancora di più in evidenza il conflitto: Se si afferma che la ministra Boschi, in difesa del territorio, ha diritto di proteggere una impresa locale, per quale ragione la si giustifica poi asserendo contrariamente che la sua richiesta a Ghizzoni era solo per valutare una ipotetica possibilita di acquisizione e non per un impegno preciso al salvataggio... Se vai per sostenere una causa assumendoti una responsabilità per il bene del tuo territorio, che ragione hai poi di tirarti indietro non favorendo un salvataggio riparando dietro una semplice valutazione di una incerta acquisizione?

Insomma: Se come ministro ritieni di avere diritto di perorare una causa di un problema del tuo territorio.. devi anche avere il dovere di sostenerla attraverso un soccorso! Se no..perchè ci sei andata? Quale la prerogativa del tuo compito ministeriale se, come ritieni, devi occuparti degli interessi di quel territorio?..In più si deve sottolineare il fatto che (guarda caso) tale Banca era sull'orlo di un fallimento!

Non sono un avvocato..e non è detto che bisogna esserlo ..ma mi sembra che l'attacco a De Bortoli e la difesa da parte dei sostenitori della Boschi non possa stare in piedi..poichè forzatamente contraddittoria.


1 commento:

  1. Evidentemente a lei non stava a cuore il territorio come vuole far credere ma solo la banca per salvare o cercare di salvare i suoi familiari,visto che non è di sua competenza parlare con i banchieri doveva almeno far sapere a Padoan le sue intenzioni,per me lei è poco credibile,si doveva dimettere dopo il referendum ma ancora la abbiamo tra i piedi con il suo amico----

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