12 mar 2016

Pd: formazione controversa di proprietà Renziana


Dopo le recenti manipolazioni delle primarie e le esternazioni di D'Alema..le elezioni amministrative sembrano assai compromesse

di vincenzo cacopardo

E' davvero strano constatare come attraverso le previsioni di voto di questi giorni si configura un PD che passa dal 33,8% al 34,3% . ..quando il governo e lo stesso operato di Renzi è sceso notevolmente sui giudizi dei cittadini che lo bocciamo per oltre il 75%. Una dicotomia tipica di questo Paese sempre più confuso e politicamente insicuro!

Questo dato fa comprendere tuttavia quanta paura vi è nel cambiamento ed in sostanza, malgrado il peso di un Renzi ormai meno gradito..ed i pasticci delle primarie, il partito di maggioranza viene quasi forzatamente digerito: L'angoscia di mettere in mano ad un metamorfosi politica attraverso il nuovo Movimento dei 5Stelle terrorizza gran parte della popolazione sistemica che ancora si rifugia nei vecchi contenitori di consensi che vedono all'apice il Partito più robusto ormai di indubbia proprietà del segretario-premier.

Alle esternazioni di D'Alema che si sono abbattute contro lo strapotere e la tracotanza del gruppo dirigente del Partito e del suo segretario..Renzi risponde ironizzando «Il suo è un distillato di odio. Ma quando ci attacca, ottiene l'effetto opposto...», continuando poi «E certo non mi faccio spaventare da lui, che lavora organicamente per la scissione, o dagli atteggiamenti sleali di altri. Noi intanto andiamo avanti tutta, ora che si cominciano a vedere i primi risultati del nostro governo, testimoniati dai dati Istat sulla ripresa della produzione industriale: è per questo che hanno paura e strappano proprio ora».

In realtà i risultati politico economici davvero impercettibili rispetto alle eclatanti esternazioni di successo da parte del suo governo... non possono bastare per la ripresa di cui il Paese necessita! Ma le nuove esternazioni di D'Alema alimentano critiche e smuovono il pensiero dei dissidenti che forse..ripetutamente in ritardo... si accorgono di come sia innegabile l'alterazione dovuta all'affidamento del doppio incarico a Renzi ...che fino ad oggi ha portato solo contrasti in seno ai Partiti.(materia di cui il mio Forum continua a dibattere ormai da anni)

Il sindaco d'Italia..in forza al suo doppio ruolo continua a prendersi gioco delle “animelle” come Bersani che ancora credono ad uno strano concetto di lealtà in seno alla casa comune di un Partito (dove, viceversa.. quel che conta sono le proprie riflessioni)...immolandosi continuamente in uno strano rispetto verso il proprio Partito: Non può esservi lealtà che tenga verso un Partito di fronte alla coscienza del proprio pensiero politico...soprattutto quando in seno allo stesso vi è chi si prodiga con una comunicazione faziosa ed una determinazione assoluta ed oligarchica. ..Un Partito è principalmente uno scambio di idee e le idee dei dissidenti sono ormai da tempo in forte contraddizione con quelle di un segretario Premier saccente ed autoritario.

Ma lo strapotere del sindaco d'Italia pare non arrendersi e si racconta persino che starebbe tentando di «riprendersi la testata dell'Unità», attraverso investitori a lui vicini con interessi editoriali. Dopo il caso banche e della vicenda Etruria...sebbene in gran ritardo..Bersani sembrerebbe aver raggiunto il culmine annunciando che non voterà mai la riforma delle Bcc nemmeno se si porranno le note fiducie... Sappiamo bene quanto importante possa essere questo capitolo per il Premier..il quale con la solita flemma troverà di certo la strada dell'appoggio da parte di Verdini.
In questo clima..il percorso delle amministrative soprattutto a Roma pare compromesso per il Pd sempre più confuso e disgregato.. aprendo spazi sempre più larghi alla candidata Raggi del Movimento 5Stelle. Non siamo in grado di fornire giudizi affrettati su questa candidata che dalle prime interviste, pur apparendo determinata, si è proposta un po' eccedente di utopiche illusioni, ma possiamo sperare in una sua vittoria sulla strada di un cambiamento diverso che possa aprire a nuove aspettative. Non potrema mai avere una reale convinzione delle capacità prettamente amministrative che le appartengono se non nei fatti... in virtù delle strane determinazioni... per lo più approssimative... sul metodo e la scelta dei candidati operate da questo Movimento.



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