11 set 2017

Maltempo: Prevenzione e responsabilità

di vincenzo cacopardo
I MEDIA SI SCATENANO SOFFERMANDOSI SULLE AMMINISTRAZIONI DI ROMA E LIVORNO PER LA MANCATA PREVENZIONE MALGRADO LA PARTICOLARE E SPECIFICA SITUAZIONE DI MALTEMPO!..AL DI LA' DELLE RESPONSABILITA' DA ACCERTARE, IL SISTEMA SI MUOVE COME SEMPRE FOCALIZZANDO L'ATTENZIONE DOVE PIU' CONVIENE COL SOLITO OPPORTUNISMO! EPPURE SONO TANTE CITTA' CHE IN QUESTI GIORNI VIVONO GLI STESSI DISAGI DOVUTI DAL MALTEMPO!...SARA' COSI' FINO ALLE PROSSIME ELEZIONI?...
E' vero...vi sono morti e dispersi! Uno spettacolo triste a cui siamo abituati ad assistere ogni volta che il maltempo colpisce con maggior forza una particolare città! La domanda di rito è se vi siano o no responsabilità in termini di prevenzione, ma per questi rischi, è inutile illudersi, la responsabilità è principalmente dei tanti governi succeduti che non hanno mai posto la giusta attenzione ed i mirati finanziamenti per le opere opportune contro i rischi idrogeologici e del maltempo di cui nel nostro Paese si soffre da tempo: Sono bombe d'acqua improvvise dalla forza inimmaginabile che si abbattono in tutto il Paese ed a volte portano persino morti, feriti e territori martoriati. Negli anni passati la stessa Genova ha contato morti e dispersi! 
Quelle su Roma e Livorno si sono manifestate con particolare violenza: Mentre Roma è rimasta paralizzata, Livorno ha portato sette vittime e quattro dispersi.. Ma la polemica sembra spingersi oltre proprio perché le due città che non sono riuscite ad impedire sciagure e disordini risultano amministrate da due sindaci dei 5 Stelle.
Il primo cittadino livornese Filippo Nogarin...ha denunciato come tardivo l'allarme della protezione civile, che ha stimato la bufera soltanto con un allarme arancione. Per quanto riguarda Roma, si prende spunto per continuare a dare responsabilità alla sindaca Raggi: Non si è trattato, come si vuol far credere di un semplice acquazzone..quello che ha paralizzato la città è stato un autentico uragano. La città è stata improvvisamente sommersa d'acqua..Il che ha reso problemi anche alla linea metropolitana. Si pensa forse che se il sindaco fosse stato di un altro colore politico avrebbe potuto ostacolare un evento di simile portata? Ma sappiamo ormai bene che ogni occasione, anche fenomeni naturali straordinari come questo, sono sempre utili ad una certa politica per attaccare i nuovi arrivati!
Se è vero che si potrebbe fare di più per limitare i danni...è altrettanto vero che di prevenzione se ne parla già da tempo nel nostro Paese e poco si è continuato a fare a livello governativo. Qualunque macchina amministrativa locale nulla può in termini di prevenzione se non in compartecipazione con il governo centrale ed in forza di una opportuna difesa di un territorio che necessita di un piano comune e dei necessari stanziamenti. Al di là di queste diatribe di stampo politico..un dato di fatto resta certo: Chiunque si è insediato al Governo ha sempre sottovalutato i rischi legati al territorio non fornendo una adeguata protezione attraverso uno studio preventivo e le rispettive risorse adeguate. I danni provocati dall'acqua, come quelli dello scorrere dei fiumi in piena.. provocano danni immensi ben superiori alle spese occorrenti per prevenirli...E allora?...persino una figura poco esperta farebbe i suoi conti prevedendo interventi appropriati, adoperandosi nel modo più intelligente e sicuro in una costruttiva intesa tra le amministrazioni e l'attività governativa. 
Fino a che la battaglia sarà solo politica  e di sistema.. queste problematiche non saranno mai risolte e le responsabilità resteranno sempre comuni.



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