24 nov 2017

CORRUZIONE E CONTAMINAZIONE ..Se si finge di non vedere


La storica piaga della corruzione che persevera in seno alla politica siciliana ci impone una severa analisi... accendendo un faro sugli ultimi avvenimenti susseguenti l'ultima consultazione regionale.
di vincenzo cacopardo

Le ultime notizie ci parlano della vicenda di Fracantonio Genovese e cioè.. di quel personaggio che nel passato aveva intrapreso una politica in favore della sinistra..spostandosi successivamente, per chiaro opportunismo, in direzione di Forza Italia.

Si parla di una enorme fortuna edificata.. di cui buona parte sequestrata per disposizione del giudice. Un vero tesoro che si sospetta possa essersi costruito negli anni passati attraverso i “corsi di formazione” finanziati dalla Regione. Genovese aveva già avuto pesanti condanne ed oggi i magistrati indagano per riciclaggio ed evasione oltre che per appropriazione indebita..reati che potrebbero riguardare la sua intera famiglia. Si fa riferimento ad una vera “dinastia” riguardante tre generazioni implicate tra cui anche il figlio neo eletto al parlamento siciliano con oltre 18000 consensi...Insomma..secondo la magistratura..pare essersi costruito un autentico “sistema” basato sulla famiglia guidata da Francantonio Genovese

Ma..non spetta a noi andare oltre con le vicende giudiziarie, poichè questo lavoro deve essere lasciato al corpo della magistratura.. non avendo alcun diritto di inserirci oltre nella critica in una materia così delicata che necessita delle opportune indagini.

Al contrario...un'analisi critica sulla politica....deve potersi intraprendere..ed è quella che riguarda il sistema odierno ed il modo di muoversi: La storia di Genovese si unisce ad altre che hanno visto in questi giorni ulteriori personaggi eletti coinvolti in voto di scambio e uso di pacchetti di voti ricavati in modo sospetto ed assai poco confacente.
Sorge quindi spontanea la domanda di come un candidato presidente della Regione (seppur moralmente integro)..per via di un sistema mal disciplinato..possa ancora subire una sorta di costrizione per l'infiltrazione di simili candidati imposti dai Partiti di coalizione. Ma ancora di più: Se possa esserci, da parte di chi conduce una campagna politica per imporsi a governare una Regione, una qualche “disattenzione” nell'accettare candidati quantomeno esposti e contigui al malaffare politico.

Nello stato in cui ci troviamo potremmo condannare un “sistema politico”, ma anche chi avrebbe il dovere di ostacolare certe candidature equivoche: Un metodo che potrebbe somigliare a quello Andreottiano di un tempo.. e cioè: Di chi, pur sapendo, finisce astutamente col girare le spalle, facendo finta di non aver sentito nulla!

Oggi Musumeci sembra contornato da una forza politica in parte equivoca con sospetti di grande collusione col malaffare e la corruzione: Una serie di deputati nell'occhio del ciclone delle vicende giudiziarie..Sarà in grado di resistere alle continue evidenze di un sistema politico in degrado senza restarne impelagato? Siamo certi che gli ingranaggi di un vecchio sistema della politica tendente a chiudere gli occhi e turarsi le orecchie.. non possa finire col coinvolgerlo oltre il dovuto? Fino a quando questo fingere di non vedere potrà tenere la nostra politica lontana da ogni sospetto di bieca contaminazione?



Nessun commento:

Posta un commento