analisi di vincenzo cacopardo
Premetto
che nel mio blog ho sempre criticato una certa politica sia a sinistra che a
destra! L'ho fatto quando governava Renzi, quando vi era Conte e lo
faccio adesso col governo Meloni! Ho scritto una serie di post
per porre l'attenzione su alcune problematiche senza alcuna pretesa
di una soluzione, ma solo ponendo alcune teorie in proposito. Le mie
critiche non possono avere un interesse di partito, ma solo ragioni
che non combaciano con quelle che io ritengo utili ed efficaci al
sistema. Non penso quindi di essere di parte, né di avere alcun
interesse politico in merito!
Per il sottoscritto il problema sta
nel sistema a causa della confusione costruita nel tempo nella
ricerca di sopperire a quelle regole fondamentali per riformare
utilmente. Nel contesto l'entrata di un bipolarismo nel nostro
sistema parlamentare ha sicuramente cambiato le regole deformando la
stessa logica democratica e creando solo una stupida ed inconcludente
guerra destra/sinistra che genera solo caciara non costruendo nuove e
necessarie riforme...Guardando alle idee per la società che mira
al futuro ed in considerazione del fatto che, proprio oggi, per
amministrare sia necessario un certo equilibrio, mi limito solo a
fare analisi specifiche in proposito.
Oggi
governa un centrodestra! Una posizione politica che sembra molto
più spostata a Destra per via di una componente politica...(quella
di Forza Italia che sembra aver abbandonato un certo equilibrato
centrismo e che pare seguire a tappeto e sottostare a molte decisioni
non facenti parte dei loro principi). Quindi sembra
logico che possa fondare tali analisi e specifiche critiche sul
percorso che porta avanti l'odierna coalizione governativa e non
certo verso una opposizione che oggi non governa:
Al
di là di una premier molto più dedita ad autopromuoversi
facendo continuo uso della propaganda, al di là di un vicepremier
della Lega che di propaganda continua a farne un uso quasi
spregiudicato e che poco sembra occuparsi del suo dicastero, al di là
persino della scelta dei tanti ministri e sottosegretari stracolmi di
conflitti, quello che ancora meno mi convince è proprio il percorso
politico generale che vede un esecutivo seguire una linea sempre meno
democratica liberale e molto più intrisa di quel liberismo che
sembra seguire una nuova e deleteria politica volendo prendere spunto
da quella Trumpiana ….Eppure non siamo in un sistema presidenziale
come quello americano...ed in un certo senso si stanno pian piano
sgretolando i principi fondamentali della nostra Costituzione: Il
nostro sistema parlamentare costruito su pesi e contrappesi sembra
assai compromesso. C'è chi non lo percepisce e chi non vuole vederlo
pensando che un regime più duro potrebbe solo migliorare la
sicurezza del nostro Paese.
Si
notano sempre maggiori incongruenze da ciò che i componenti del
governo declamano e quello che poi votano: si scompattano nel
pensiero e si ricompattano per un beneficio comune nel voto,
lasciando i cittadini come sospesi, contraddetti e più spesso
stupefatti! In questo percorso trionfa spesso l'ignoranza! Si vota
per rabbia o quasi per dispetto e non si scorgono le incongruenze. Di
sicuro questa non è una solida politica e ciò si evidenzia nei
tantissimi vuoti su pressanti argomenti a favore dei veri interessi
del nostro paese. L'importanza dei ruoli, ormai fuori controllo tra
chi dovrebbe occuparsi di politica del paese attraverso le idee e chi di politica
amministrativa di un governo, appare sempre più chiara e mette in
evidenza i limiti delle competenze da riformare, lasciando ai Partiti un potere ricco di compromessi: E' ancora possibile
sostenere che un permier o un vice premier possano restare leader di
un Partito, continuando a fare propaganda partitica?.. E' ancora
possibile sostenere questi dannosi conflitti senza tradire le regole principali della nostra democrazia?